Torre della Spinosa
Bed and Breakfast in Umbria
Spinosa è il nome che in Umbria viene dato all'Istrice, il grosso e simpatico roditore munito di aculei che in queste campagne, girando di notte per i campi coltivati, si serve impudentemente di tutti gli ortaggi e la frutta che trova e di cui è ghiotto.
Una grande tana di istrice trovata all'interno della proprietà, durante i lavori di ristrutturazione, ha dato il nuovo nome alla casa, una vecchia residenza appena restaurata con una vista insostituibile sulla campagna umbra ad appena due chilometri dall'imponente Castello di Giove, risalente al 1100, già proprietà dei Duchi di Acquarone. Nel giardino, circondato da alte querce, la piscina dove rinfrescarsi nelle giornate più calde.
I quattro amici, proprietari della villa, hanno creato un ambiente delizioso e confortevole lontano dalla vita stressante di ogni giorno.
Descrizione della struttura:
Le nove camere da letto hanno il nome del colore che predomina nell'arredamento o della collezione di oggetti che la contraddistingue (i cani e la caccia, lo stile impero, le porcellane Wedgwood.... etc.).
Tutte elegantemente arredate, con colori e tessuti coordinati. Due hanno un piccolo terrazzo dove può essere servita, per chi lo desidera, la colazione che comprende anche una ricca scelta di prodotti locali.
Chi non vuole separarsi dall'amico a quattro zampe potrà invece prenotare una delle due camere che hanno a disposizione un piccolissimo giardino privato. Il salotto ha ampi e comodi divani e un grande camino che d'inverno è sempre acceso.
Per chi poi volesse trascorrere la serata in casa, la biblioteca e i tavoli da gioco aiuteranno gli ospiti a socializzare e a rilassarsi, soprattutto sorseggiando un ricco the o un bicchiere di vino speciale accompagnato da golosi stuzzichini. Se il tempo non consentisse di prendere il sole in piscina o per chi, invece è solo curioso di esplorare tutte le meraviglie che questa zona offre, i proprietari saranno felici di consigliare interessanti itinerari e di fornire utile documentazione.
Nei dintorni
Il Parco dei Mostri a Bomarzo (7km circa), ideato dall'architetto Pirro Ligorio per il principe Pier Francesco Orsini nel 1552, pieno di sculture fantastiche gigantesche e di creature mostruose, unico al mondo nel suo genere l'Oasi naturalistica di Alviano, un paradiso per gli appassionati di birdwatching. L'oasi costituita da più di 500 ettari di palude,lago, acquitrini, bosco igrofilo, cioè un ecosistema adatto alla riproduzione ed alla sosta di circa 150 specie di uccelli acquatici.
L'area è un'importante stazione di rifornimento aliimentare di uccelli rari come le gru, le oche selvatiche o il falco pescatore Le terme dei Papi a Viterbo (25 Km) presso le quali ci si potrà sottoporre a trattamenti benessere altamente qualificati o semplicemente fare il bagno in una delle tante piscine di acque termali lungo una linea di dodici chilometri, che va da nord a sud della città, sono dislocate numerosissime emergenze tra le quali almeno sedici di particolare rilievo.
Tre sono le aree più significative lungo questa linea di faglia: Bacucco-Bagnaccio, Massi di Sisto ed infine, la più importante e famosa, il bacino del Bullicame, utilizzata in esclusiva dalle Terme dei Papi.
A Soriano nel Cimino (21 km ) Il Castello Orsini , Palazzo Chigi-Albani, Fonte Paracqua.